mercoledì, 23 gennaio 2008

UNA REGIONE CONTRO LE DONNE

Non basta che la Lombardia abbia la più alta percentuale di medici Obiettori di Coscienza (2 su 3 nella regione e il 63% a Milano) e, se una donna si reca in consultorio per l'interruzione di gravidanza e si sente rispondere che non può avere le informazioni che cerca, ma in compenso viene indirizzata al più vicino Centro di Aiuto alla Vita;

che, dallo scorso anno, la stessa Regione abbia disposto l'obbligo di sepoltura dei feti
e che lo stesso decreto viene copiato dal condannato governatore alla Regione Sicilia;

non è abbastanza quanto accade da diversi anni che sembra legittimare un'iniziativa provocatoria e discutibile come la Moratoria contro l'aborto;

da ieri sono state approvate modifiche alla Legge 194, in base alle linee di indirizzo della Regione, già adottate dagli ospedali Mangiagalli e San Paolo di Milano,
per rendere più difficile abortire.

Si riduce di undici giorni la possibilità di decidere: normalmente viene considerata la 24ª settimana come tempo limite per l'aborto terapeutico, ridotto, invece a 22 settimane e 3 giorni.
E' vincolata l'interruzione di gravidanza per motivi di salute al via libera di un'équipe di specialisti (tra cui, eventualmente, anche uno psichiatra)
e vietato l'aborto selettivo in una gravidanza gemellare in assenza di problemi fisici o psichici.

Si tratta di una scelta illegittima che viola il diritto della donna a ricevere le prestazioni sanitarie minime essenziali che sono definite dalla legge dello Stato!!

La Corte costituzionale ha anzi precisato che il nucleo fondamentale della 194, in quanto relativo al riconoscimento di diritti costituzionalmente garantiti non è inficiabile ad opera di leggi ordinarie, perché si tratta di disposizioni legislative ordinarie a contenuto costituzionalmente vincolato perchè leggi ordinarie la cui eliminazione determinerebbe la soppressione di una tutela minima per situazioni che tale tutela esigono secondo la Costituzione.
Se lo Stato non può sopprimere la tutela minima, tanto meno può la Regione o il singolo ospedale.
Non si possono quindi violare i limiti della normativa (nè in eccesso, nè in difetto, visto che lo scopo della 194 è proprio di trovare un bilanciamento tra i diritti della madre e quelli del concepito).


Noi donne, diciamo BASTA a questi attacchi moralistici ed ipocriti.



Leggi anche:

  • questo interessante “collage normativo” che riassume fondamenti della L. 194

  • MORATORIA SULL'ABORTO: UNA CROCIATA CONTRO LE DONNE

  • Feti-cismi siciliani. In Sicilia si parla di sepoltura obbligata di feti abortiti.
  • L'impronta di Loreanne verso le 18:33 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
    categoria: politica, societa


    Commenti
    #1   23 Gennaio 2008 - 19:10
     
    Purtroppo,sembra che l'Italia stia regredendo in modo pesante e troppi seguitano a far finta di niente!!!!!
    Ormai la difesa dei DIRITTI sembra affidata alla singola donna che tanti vogliono provare a riportar al ruolo di PUTTANA o MADONNA!!!!!!
    Saluti per Voi Tre!!!!!!
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    #2   23 Gennaio 2008 - 19:29
     
    Infatti, Claudio, ciò che è più pericoloso,
    è il silenzio e l'indifferenza.
    Su qualsiasi tema.. ben sappiamo.
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    #3   23 Gennaio 2008 - 19:40
     
    posso rubarmi questo post
    linkando ovviamente per il blog storiedidonne?
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    #4   23 Gennaio 2008 - 20:41
     
    of course!
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    #5   23 Gennaio 2008 - 22:37
     
    Non so se è il caso di tornare indietro dopo lotte fatte per una buona legge. Ripeto ancora che l'aborto è esperienza umana terribile, ma diritto di ogni donna che decida in tale senso. La sepoltura ha un che di lugubre ed osceno. diamo impunemente, però, le placente alle multinazionali per le creme di bellezza!
    Vi ringrazio tanto.
    danis
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    #6   24 Gennaio 2008 - 08:36
     
    non basta per la donna subire gli strascichi dell'aborto, ma anche doversi sentire in colpa dopo. Ne possono dire quante ne vogliono, la liberta' di scegliere spetta solo alla coppia o alle donne singolarmente.

    bel post!
    utente anonimo

    #7   24 Gennaio 2008 - 11:10
     
    grazie per essere passate da me.

    i vostri post sono sempre utili. purtroppo la donna è devvero attaccata, in molti campi, anche i più banali.

    un saluto e un abbraccio.

    zz
    utente anonimo

    #8   24 Gennaio 2008 - 13:26
     
    E' davvero scandaloso ed offensivo che ci sia questo comportamento verso la donna.

    Stiamo assistendo peraltro in più ambiti a seri e pericolosi tentativi di restaurazione di un passato liberticida, clericale e cupo.

    E, con un Paese allo sbando, soprattutto a livello politico, tutto questo è veramente preoccupante.

    Daniele il Rockpoeta
    utente anonimo

    #9   24 Gennaio 2008 - 16:32
     
    Un saccheggiato saluto!!!!!
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    #10   24 Gennaio 2008 - 19:04
     
    oh mamma... no posso nemmeno immaginare a cosa sia sottoposta una donna di fronte ad una scelta del genere... e sentire di tutte queste "complicazioni" aggiunte in nome di una difesa della vita nuova...
    viene su un magone...

    piaciuto tantissimo questo post

    saaaaaaaaaalut!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cruelboy

    #11   24 Gennaio 2008 - 21:19
     
    Grazie per il commento... torna presto.

    Sull'aborto: personalmente non sono per l'aborto ma sono totalmente a favore della scelta libera e legittima della donna... se una donna vuole abortire deve essere libera di farlo e gli ospedali devono fornire le prestazioni necessarie affinchè la sua scelta non sia solo a parole ma anche a fatti...
    Purtroppo in un'Italia ancora pre-moderna ogni tanto torna fuori la polemica su aborto, coppie di fatto eccetera... problematiche già risolte in passato in altri paesi ma che qui ancora, purtroppo, sono attualità. D'altronde c'è un peso non da poco che frena l'Italia nello sviluppo di una società moderna, libera e laica... il peso sta a Roma, è un piccolo staterello ma una spina enorme nel fianco e nello spirito.

    Salute e pace.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AseMimir

    #12   25 Gennaio 2008 - 19:36
     
    Lombardia, una regione contro le donne

    [..] El Giramundo - Non basta che la Lombardia abbia la più alta percentuale di medici Obiettori di Coscienza (2 su 3 nella regione e il 63% a Milano) e, se una donna si reca in consultorio per l'interruzione di gravidanza e si sente rispondere che n [..]
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